La Parrocchia
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Chiesa parrocchiale
La Parrocchia 
di San Vittore
Santo Patrono 30 settembre
 
Loc.La Cretaz, 6 -Tel 016550232
Parroco: Don Ivano Reboulaz
 
Orari delle SS Messe:
 
Messa della Vigilia, ogni sabato ore 18 (ora legale), ore 17 (ora solare).

Domenica, Messa ore 11

 

Ogni primo venerdì del mese Messa ore 18, seguita da mezz’ora di adorazione

Ogni terzo venerdì del mese Messa alla micro comunità, ore 16

 Dal 1° gennaio 2014 il parroco è Don Ivano Reboulaz, mentre Don Jean Marie GUEMOU che è rimasto con noi per tre anni, avendo terminato gli studi, è tornato nella sua terra.

  
La Chiesa parrocchiale di San Vittore è menzionata per la prima volta nella bolla di Papa Alessandro II del 20 aprile 1176 tra le parrocchie dipendenti direttamente dal Vescovo di Aosta.

L'edificio attuale può essere fatto risalire al XV sec. come sembra testimoniare l'assetto poligonale dell'abside. Le fonti riportano che anticamente la chiesa sorgeva un pò più a sud rispetto alla localizzazione attuale. La parrocchiale è dedicata a San Vittore, Santo martire della legione Tebea che la tradizione ritiene essere stato giustiziato a Solevre in Svizzera, la cui immagine è affrescata sulla facciata. L'edificio con volte a crociera , è a tre navate divise da pilastri e con presbiterio coperto da una volta a ombrello con castoloni.

La volta della navata principale è decorata da affreschi raffiguranti i quattro evangelisti e angeli. Nella navata sinistra sopra il fonte battesimale dalla dalla copertura in legno intagliato di fattura settecentesca è posto un Cristo crocifisso scolpito e dipinto, che risale probabilmente ai sec. XIV-XV. Al termine delle navate laterali si trovano 2 altari lignei, realizzati tra il sec. XIX-XX, dedicati alla Vergine del Rosario ed a Sant'Antonio abate. Nel presbiterio trova posto un pregiato altare in marmi policromi databile alla fine del XVIII sec. Sulle pareti del coro sono collocati la statua lignea di San Vittore del XVIII sec. e due busti reliquiari, in legno dipinto e dorato raffiguranti due Santi martiri della legione Tebea e datablil ai sec. XVI-XVII. Sulla sinistra dell'altare merita inoltre segnalare un'antica vasca battesimale in pietra con incisi stemmi sabaudi alternati a gigli. Il campanile della chiesa, dal fusto pieno con aperture, potrebbe risalire ai sec. XII-XIII.



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